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ALCUNI COSTI E BENEFICI DI UNA BUONA GESTIONE DELL'INFORMAZIONE |
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DIPENDENTE O ESTERNO? Un esperto di
sistemi informativi a
libro paga costa all’azienda da 40.000 € in su. Spesso le aziende si
affidano a dipendenti semplici appassionati di computer, che costano meno
ma non hanno competenza nell’organizzazione delle
informazioni.
SOCIETA' DI SERVIZI O CONSULENTE? Una grossa società di servizi con esperti più specializzati (sistemisti, tecnici hardware, programmatori, analisti gestionali, e così via) può chiedere da 50 a 80 € a ora più trasferta non ivati, a seconda del tipo di servizio, spesso con contratti annui o pacchetti di ore prepagate. Un consulente autonomo non c’è alcun dubbio che è più vantaggioso in termini economici, per l’azienda medio-piccola. CAMBIO PC O ATTENDO? Un dipendente che perda almeno un quarto d’ora al giorno (costo per l’azienda circa 30.000 € all’anno, equivalente a 17 € all’ora) in attesa di risposta dal computer, comporta una perdita di 935 € all’anno che equivale al costo di un pc nuovo (che dura circa tre anni prima di diventare obsoleto). Non parliamo di un dipendente che perda lo stesso tempo per chiedere dove reperire un’informazione ad un collega (in questo caso sono in due e i costi raddoppiano: meglio investire in consulenze). INEFFICIENZE TIPICHE. Pensiamo al caso della distribuzione di una nota informativa su carta per 50 persone, che venga surrogata da un aggiornamento. In questo caso, per essere sicuri che non vi siano in circolo informazioni non aggiornate occorre ritirare e ridistribuire 50 note. Con l’uso del computer è sufficiente modificare un solo dato, di cui tutti possono disporre immediatamente. Questo è solo uno dei tanti casi che si possono citare. PERDITA DI DATI. I costi, com'è facile immaginare, sono difficilmente quantificabili e possono essere enormi. Investire per attrezzarsi opportunamente è meglio di qualsiasi forma di assicurazione che non ci restituisce i dati persi e che prevede la quota di premio ogni anno. |