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CENNI STORICI SULL' EVOLUZIONE DELLA COMUNICAZIONE

INTRODUZIONE: ogni fase dell'evoluzione della comunicazione ha portato migliorie, sarebbe anacronistico pensare che il computer e internet non ne abbiano portate. Ricordo sempre che si tratta di mezzi e quindi siamo noi che possiamo o meno usarli in modo opportuno.

MIMICA: siamo ai primordi della specie umana che, come tutti gli animali, era in grado di comunicare le principali emozioni/situazioni quali pericolo, paura, rabbia, dolore, gioia, amore, tranquillità e così via, anche se in modo generico.

VERBALE: nella preistoria si sviluppa il linguaggio che, sempre meglio articolato, porta a trasmettere nel dettaglio qualsiasi cosa si voglia comunicare, quindi anche concetti astratti.

SCRITTA GEROGLIFICA: 5000 anni fa gli Egizi avevano escogitato un sistema che rendesse i concetti immutati e permanenti nel tempo. Solo con la scrittura infatti si evita quel passaparola che storpia man mano i concetti, però l'interpretazione del geroglifico non fornisce un discorso preciso ma un concetto generico.

SCRITTA ALFABETICA: 3500 anni fa i Greci abbinarono i simboli scritti non ai concetti ma ai suoni vocali. Con la scrittura tradizionale, si riesce a rendere permanente e dettagliato qualsiasi tipo cosa si voglia comunicare anche l'astrazione (come già era successo con la parola).

STAMPATA ANTICA: nel 300 circa i Cinesi inventarono un rudimentale sistema di stampa utilizzando tavole di legno incise, detto xilografia, che consentiva di riprodurre testi su vasta scala. Prima della stampa, l'unico mezzo divulgativo era la trascrizione a mano dei testi, che relegava l'informazione a patrimonio di pochi. Anche incidere a mano una tavola per ogni pagina era comunque un lavoro abbastanza lungo.

STAMPATA MODERNA: nel 1450 Gutenberg spezzò la tavola incisa in singole lettere, i cosiddetti caratteri mobili. Questi caratteri vengono riutilizzati per stampare altri testi componendoli come un mosaico. Il processo di stampa si velocizza al punto che si possono distribuire copie in tutto il mondo a costi più bassi. Fenomeno ancora più apprezzato con la diminuzione dell'analfabetismo ... (il mezzo di comunicazione stampa esisteva ma gli analfabeti non potevano utilizzarlo; oggi il mezzo computer c'è, cerchiamo di usarlo meglio).

RADIOTELEVISIVA: primi del 900, la montagna va a Maometto ... non siamo più noi ad andare alla ricerca dell'informazione ma è lei che arriva a casa nostra e non dobbiamo più leggerla ma ce la "dettano". Così magari riusciamo contemporaneamente a far dell'altro in un'epoca in cui il tempo è sempre più prezioso e il ritmo di vita sempre più serrato.

COMPUTER: dagli anni 80 con PC e posta elettronica, chiunque di noi può spedire informazioni in tutto il mondo senza necessariamente essere giornalista o attore televisivo! Poi tutte le operazioni ripetitive (tipiche del lavoro) vengono automatizzate o assistite dal PC stesso.

INTERNET: di recente, finalmente possiamo scegliere l'informazione che desideriamo ricevere, nel momento in cui ci serve e da casa nostra, "pescandola" praticamente in qualsiasi posto del mondo. Con radio e televisione non siamo in grado di farlo perché siamo passivi ascoltatori e non "ricercatori" di notizie.

FUTURO: auguro a tutti che i motori di ricerca internet ci aiutino meglio nella selezione delle informazioni, in modo da ridurre la sovrainformazione (eccesso di informazioni) che può essere peggio della disinformazione. Capita di fare una ricerca in internet ottenendo centinaia di risposte. E chi ha il tempo di guardarsele tutte! Manca inoltre uno strumento di divulgazione di massa alla portata di tutti e che consenta la selezione dei destinatari magari per area geografica, interessi comuni e così via.

OSSERVAZIONE: che cosa ne è stato dei mezzi di comunicazione precedenti? si sono mantenuti tutti in parallelo, talvolta utilizzati in misura minore.