Ciao a tutti, mi chiamo Andrea, sono lombardo, ex crossista (KTM 250).

Avere tutti contro e continuare comunque per la propria strada significa avere una grande passione! E' il richiamo della foresta...

I GENITORI

A 14 anni ho chiesto il motorino: ti fai male e poi quando ne avrai 18 ti dovremo anche dare i soldi per comprarti la macchina (e chi se ne frega dell'auto... ) .

A 16 anni ho chiesto la moto: ti fai male e poi quando ne avrai 18 ti dovremo anche dare i soldi per comprarti la macchina (e chi se ne frega dell'auto... ) .

A 18 anni mi hanno dato i soldi per comprarmi la macchina e sono tornato a casa con la moto: eccola qua a sinistra, Aprilia Tuareg 350 wind, l'abbigliamento dalla cintura in su è un tipico esempio di cosa non si deve fare anche se fa molto caldo! Meglio sudati e sani che freschi e rotti (e cioè star freschi comunque... )

 

 
     

IL MOTOCROSS

Grande  passione che ho potuto coltivare dai 20 anni grazie al mio stipendio, questo invece è il contributo che ho ricevuto dai miei: come? la moto da cross e per di più in pista! Adesso è sicuro che ti farai male !

Eccola qui a destra la bestiola che ho usato su tutti i terreni: terra, fango, prato, sabbia, ghiaino, neve.

Sulle piste da cross cosa preferivo fare secondo voi  correre? No! Numeri di tutti i tipi e regolarmente mi buttavano fuori perché mettevo in pericolo chi correva . I tempi non erano ancora maturi infatti non esistevano né motard né freestyle.

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ENDURO

Non poteva mancare l'enduro con relativa moto, Suzuki DR Djebel 650, finalmente di grossa cilindrata. Non fate caso agli stivali... roba d'epoca. Un po' di fuoristrada qua e là... ma come al solito più che corse numeri. Da ragazzino mi aveva colpito un film in cui una controfigura stuntmen eseguiva un testacoda con la moto. Così, sempre da buon testardo, ho imparato a fare i testacoda con un enduro da 170 kg!

 
     

GLI           AMICI           E           LE          MOTARDE

"Ma hai visto che schifo che fanno quelle moto da cross con ruote stradali? Aborti! Oscene!" E' la frase che ho pronunciato la prima volta che ho visto un supermotard e da buon fuoristradista non avrei mai cagato una moto con ruote stradali!

Finché il motard comincia a prendere piede e comincia ad attirare la mia attenzione: infondo il motore e il telaio sono del cross...

E arriva un amico che mi consiglia di trasformare il Suzuki DR Djebel in supermotard. Ma... una moto vecchia spendergli soldi per trasformarla e riomologarla... e se poi sarà instabile? Infondo è una modifica fatta senza uno studio progettuale !

Sempre lo stesso amico un bel giorno mi dice: "mi accompagni dal concessionario che devo scegliermi la moto nuova?" O.K.! Arriviamo e, mentre lui guarda le sue stradali, vedo una motarda, un'occasione con sei mesi di vita. Che bella! Sembra nuova! Non ha nemmeno un segnino o un po' di polvere! Sarebbe una figata poterla provare! E l'amico: "ti basta dire che vorresti comprarla che te la fanno provare, loro non lo sanno che l'acquisto è una balla!". Finalmente qualcuno che mi capisce, ci voleva proprio un amico! L'ho provata (un Husqy SM610S elaborata per potenziarla tirandogli fuori una decina di cavallini in più) partire da fermo con un'accelerazione simile a una fucilata! Ti sembra che qualcuno voglia strapparti i polsi! Vorrei comprarla, dico al negoziante. E l'amico mi sussurra in disparte: "ma è una balla, adesso puoi smettere di fingere". Ma la cosa più assurda è che il negoziante cerca di scoraggiarmi: "guarda che è elaborata, ci vuole una certa esperienza per guidarla, poi adesso c'è la revisione da fare, io ti do anche i pezzi originali ma... " Ecco che tutti tornano nuovamente contro di me ! Insomma, facendola breve, al sabato l'ho vista e al mercoledì successivo l'ho comprata!!!!!

All'inizio la usavo in fuoristrada come un cross, dopo ho cominciato a capire che le derapate (lo sliding) e la sua grande tenuta di strada (pieghe a 30°), potevano rendere la guida molto più divertente... e così ho finalmente accettato il supermotard come moto stradale. Ho dovuto abbandonare anche le mie convinzioni che l'enduro fosse un buon compromesso tra strada e furistrada. Il motard è il migliore compromesso: è più leggero, più cattivo, tiene meglio la strada anche su bagnato e si riesce ad usare anche outroad. Poi ho cominciato a sentirmi la moto così bene che ho deciso di allargare il mio repertorio di numeri.

 
   

LA STRAPPABRACCINE

Ovvero: Husaberg FS 650 E, 70cv su 120kg, 650cc, di fatto, per ora, è l'unica 650cc race di serie nel mondo motard, le altre case le fanno di cilindrate più piccole. Che dire? Nel portarmela a casa, non abituato ad una tale accelerazione che dura per un allungo a dir poco mostruoso (non la sto esaltando perché è la mia moto ma l'ho comprata proprio perché sapevo che era così); dicevo, spesso aprendo il gas scivolavo indietro pinzando involontariamente la frizione: su di giri, reinnesto brusco e strappabraccine. Sono arrivato a casa, dopo 90 km, col il collo da collare ortopedico!

Ringrazio tantissimo l'amico Paulìn di Ultramotard che mi ha dato preziosi consigli per l'acquisto.