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L’ultimo
mezzo secolo di esistenza della razza umana è stato caratterizzato da
un incalzare continuo del ritmo di vita e dell’innovazione
tecnologica. Il settore informatico, in particolare, è in testa alla
Hit-parade della velocità evolutiva. Chiunque, in questo settore, ha
bisogno di continui aggiornamenti: non possono sottrarsi nemmeno i più
esperti. Ma gli esperti sanno come muoversi e a chi rivolgersi per
avere il meglio; per la grande utenza privata del computer invece
iniziano i problemi. Ci sono appassionati di informatica che si
arrangiano da autodidatti grazie a riviste, manuali, conferenze e
quant’ altro. Però gli appassionati costituiscono una piccola parte,
la maggioranza di persone invece si orienta verso i corsi di
informatica. In questi ultimi anni le scuole del settore sono
cresciute come funghi, basta notare la quantità di volantini e
manifesti pubblicitari circolanti. A questi livelli di concorrenza c’è
da domandarsi se ci sia anche competenza. Ho voluto sperimentarlo di
persona ed ho potuto verificare che purtroppo, nella maggioranza dei
casi, la professionalità non è all’altezza. Ce ne rendiamo conto sia
valutando il livello di preparazione dei docenti, sia con un rapporto
tra costi supportati e benefici ottenuti dai clienti frequentatori;
valutazioni confrontabili con i “cugini” dei corsi di lingue. Mi
spiego meglio. Per le lingue straniere si spendono dai 5-10€ dei corsi
collettivi ai 15-25€ di quelli individuali. Gli insegnanti devono
essere laureati, ma non solo, devono aver esperienza per poter
insegnare. Inoltre chiunque è in grado di capire se un insegnante è
italiano o madrelingua. Poi danno esercizi da fare a casa e
chiariscono che è con la pratica, magari all’estero, che si impara
veramente una lingua. Con l’informatica le cose cambiano
drasticamente: si spendono circa 25 € orari per i corsi individuali e
circa la metà per quelli collettivi. Gli insegnanti, retribuiti con
12-13 € orari, possono non essere docenti e nemmeno diplomati in
informatica!!! Provate anche a fare un conto di cosa guadagna la
scuola, tenendo conto che l’aula e i computer hanno comunque un costo.
Io sono stato personalmente a delle selezioni per docenti e non mi
hanno chiesto nessuna documentazione o certificazione in merito! Non
parliamo di patente europea per l’uso del pc che è stata ignorata
letteralmente. Nella maggior parte dei casi sono più preoccupati
dell’apparenza che della sostanza, infatti chiedono di tenere i corsi
in giacca e cravatta e magari non consegnano nemmeno un programma
delle lezioni, lasciando così il libero arbitrio agli insegnanti.
Quando forniscono i programmi, talvolta, sono basati su argomenti poco
utili o nozionistici che verranno presto dimenticati dagli allievi.
Questo tipo di programmi, a dire il vero, l’utilità ce l’hanno per le
scuole: riempire le ore del corso. Generalmente non danno esercizi per
casa: “che esercizi fai se il computer non ce l’hai?” Come
avevo accennato all’inizio l’informatica è in continua evoluzione e,
volendo imparare, il volume e l’articolazione degli argomenti sono
notevoli. Mostrare agli allievi, comando per comando, le varie
funzioni, lascia il tempo che trova: si dimenticheranno presto quasi
tutto. Però è facile, per un insegnante poco esperto, sfogliare i menù
del computer e utilizzarli come spunto in luogo di un vero e proprio
programma di corso. Invece è importantissimo mettere in luce concetti
informatici comuni e fondamentali, insegnare a ragionare con la
propria testa per riuscire a trovare un comando e non dover
ricordarsene a memoria i percorsi. Ma è ancora più importante non
illudere gli allievi: si impara veramente, non tanto al corso, ma con
l’uso del PC; c’è chi addirittura impara senza corsi, con la sola
pratica personale. Seguire le lezioni e far pratica per conto proprio
più avanti è un altro fattore che contribuisce a far dimenticare quasi
tutto. E’ facile vendere servizi ai privati perché pagano sempre
(anche prima di iniziare il corso) e non si lamentano mai (e chi va a
contestare l’insegnante?). Consigli da darvi? Rivolgervi a scuole di
cui avete certezza che insegnino anche presso aziende (che pagano solo
se ottengono i risultati) e chiedere una copia del programma o della
documentazione che certifichi la competenza degli insegnanti (laurea,
diploma, patentino europeo per l’uso del PC); fate subito pratica
anche a casa e continuate a usare il PC anche dopo. Buona lezione a
tutti. |